Formazione

La formazione di nuova generazione è caratterizzata da metodologie partecipative e dinamiche conversazionali, dove i partecipanti sono i protagonisti delle giornate. Si sperimentano con gruppi di lavoro liberamente scelti e guidati dal facilitatore (il formatore), che stimola con domande e lascia alle persone lo spazio, le interazioni e gli scambi per produrre riflessioni e output.

Gestisco workshop in cui facilito lo scambio di esperienze concrete e di idee, in modo da individuare le migliori pratiche e i comportamenti funzionali all’efficacia della prestazione lavorativa e ai cambiamenti auspicati.  Si lavora insieme, sviluppando positività, visione del futuro e desiderio di progettualità.

 

Questo è il mio modo di intendere la formazione, che arricchisco con metodologie come Storytelling, World Café, Action Learning, Learning by Doing e Team Working e con esercitazioni esperienziali ritagliate sul ruolo dei partecipanti. In remoto gestisco webinar della durata da 2 a 5 ore.

 

Nelle aziende ho curato progetti di differenti carature e configurazioni rivolti alla popolazione aziendale, dal Top Management ai livelli operativi: circa 25.000 persone in numerosi settori merceologici nell’ambito privato e pubblico.

 

I progetti ruotano intorno al potenziamento delle competenze trasversali: l’efficacia personale e il potenziamento del ruolo, la comunicazione,  l’integrazione e l’engagement, la leadership e la gestione dei collaboratori, il Mentoring e l’Age Management, i processi di trasformazione.

 

Sono convinta che sia molto più facile cambiare le cose se cambia la consapevolezza, la mentalità, la prospettiva e l’approccio delle persone e si lavora su pilastri fondamentali come Fiducia, Motivazione, Collaborazione. A quel punto cambiare diventa una grande opportunità.

 

E’ fondamentale che, al termine dell’evento formativo, i partecipanti possano sentire di portare con sé stimoli positivi per la loro vita lavorativa e personale, di essersi integrati meglio con i colleghi, di aver prodotto output concreti e utili ai loro progetti; che sentano un risveglio della spinta ad agire e nutrano un senso di fiducia, di aumento delle possibilità, della motivazione e del piacere di lavorare con i colleghi. La formazione deve essere benessere.